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Star Wars: Knights of the Old Republic II: The Sith Lords

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Il soggetto di questo articolo fa parte del brand "Legends".Il soggetto di questo articolo appare nella Era della Vecchia Repubblica.Star Wars: Knights of the Old Republic II: The Sith Lords

Star Wars: Knights of the Old Republic II: The Sith Lords

Kotoriibox.jpg

Sviluppatore Obsidian Entertainment
Pubblicato da LucasArts
Motore grafico Odyssey engine
Data di rilascio 6 dicembre 2004 (Xbox)
8 febbraio 2005 (PC)
Genere Gioco di ruolo
Contesto cronologico: 3951 BBY
Modalità di gioco Giocatore singolo
Piattaforme Xbox, PC
Era Era della Vecchia Repubblica

Star Wars: Knights of the Old Republic II: The Sith Lords è il seguito di Star Wars: Knights of the Old Republic, il quale è stato definito dalla critica come un grande successo dal punto di vista commerciale e della critica. Il gioco originale, tuttavia, venne sviluppato da una compagnia diversa, la BioWare. In base a quanto riportato dai produttori del gioco, il campio di sviluppatori fu dovuto principalmente al fatto che BioWare era impegnata nella realizzazione di altri titoli, come Jade Empire e Dragon Age. Pare che BioWare abbia raccomandato Obsidian come sviluppatore alternativo, avendo lavorato con molti dei membri chiave di Obsidian quando essi erano parte degli ora defunti Black Isle Studios. The Sith Lords è stato realizzato utilizzando una versione aggiornata dell'Odyssey engine dell'originale Knights of the Old Republic che Obsidian ottenne da BioWare.

Sommario

Il gioco si svolge circa cinque anni dopo la conclusione del predecessore e si concentra principalmente su dei personaggi diversi. Il primo gioco poteva concludersi in modi diversi a seconda delle scelte del giocatore, con il trionfo del lato chiaro o del lato oscuro della Forza. All'inizio di The Sith Lords il giocatore deve scegliere quale di questi due finali si sia verificato, scelta che influirà lievemente sulla trama del gioco; ma indipendentemente da ciò, The Sith Lords si apre con i Sith che hanno quasi completamente distrutto l'Ordine Jedi. Il personaggio che il giocatore impersona è un Cavaliere Jedi bandito dall'Ordine dopo aver scelto di andare a combattere nelle Guerre Mandaloriane. I Sith credono tale personaggio l'ultimo Jedi rimasto, sebbene all'inizio sia noto solo come l'Esule, o Esule Jedi, per via del nome che può essere assegnato a piacere dal giocatore.

Tra i personaggi che si uniscono al protagonista durante lo sviluppo della trama ci sono Kreia, che agisce come mentore del protagonista; Mira, ana cacciatrice di taglie (si unisce al gruppo solo se il giocatore è allineato al lato chiaro quando si reca su Nar Shaddaa); Hanharr, un cacciatore di taglie Wookiee (si unisce al gruppo solo se il giocatore è allineato al lato oscuro quando si reca su Nar Shaddaa); Atton Rand, un ex-Assassino Sith della Guerra Civile Jedi che si dedicò al contrabbando dopo aver lasciato i Sith in seguito alla scoperta di essere sensibile alla Forza (Atton si innamorerà dell'Esule qualora sia una femmina); Brianna, una servitrice Echani (si unisce al gruppo solo se l'Esule è un maschio e sarà uno dei due personaggi ad innamorarsi di lui); Mical, un ex-Iniziato Jedi divenuto uno storico (si unisce al gruppo solo se l'Esule è una femmina); Visas Marr, una Jedi Oscura Miraluka, apprendista di Darth Nihilus (ella è il secondo personaggio ad innamorarsi dell'Esule qualora sia un maschio); GO-TO, un droide d'interrogazione. Alcuni personaggi presenti nel primo gioco ritornano anche nel seguito, ed alcuni possono unirsi al gruppo del giocatore: T3-M4, un droide astromeccanico; HK-47, un droide assassino; Canderous Ordo (in veste di Mandalore), un Mandaloriano. Tra i nemici ci sono Darth Sion, un Signore dei Sith con il corpo in frantumi, tenuto insieme solo dalla Forza, e Darth Nihilus, un'entità affamata che si nutre dell'energia dei sensibili alla Forza. I nuovi pianeti che il giocatore può visitare includono Telos IV, il pianeta natale di Carth Onasi, ambientalmente distrutto; Nar Shaddaa, la "luna del contrabbandiere"; Onderon; la luna di Onderon ricoperta dalla giungla, Dxun; Peragus II. Korriban e Dantooine, che apparivano nel primo gioco, ricompaiono di nuovo. La Ebon Hawk, la nave usata dal protagonista nel primo gioco, ancora una volta è il principale mezzo di trasporto.

Titoli di apertura

THE SITH LORDS
Sono tempi pericolosi per [[la
galassia]]. Una brutale guerra civile ha
distrutto l'Ordine
Jedi, lasciando la sofferente
Repubblica sull'orlo del
collasso.

Nel mezzo del tumulto, i malvagi
Sith si sono sparsi attraverso la
galassia, dando la caccia e
distruggendo i Cavalieri
Jedi rimasti.

Sfuggendo a malapena ad una letale
imboscata dei Sith, l'ultimo Jedi
conosciuto si aggrappa alla vita a bordo di un
malconcio trasporto vicino al
mondo devastato di Peragus....


Storia

(Nota: La trama qui riportata si basa sulla versione canonica in cui il protagonista è una femmina fedele al lato chiaro della Forza. Nel gioco il sesso del personaggio, l'allineamento con la Forza, l'ordine dei pianeti visitati ed altre variabili possono variare a seconda delle scelte e delle azioni del giocatore.)

Fuga da Peragus

Peragus Mining Facility.jpg

Peragus II.

È l'anno 3951 BBY, cinque anni dopo la Guerra Civile Jedi e quattro dopo la partenza del redento ex-Signore Oscuro dei Sith Revan per le Regioni Sconosciute. La nave di Revan, la Ebon Hawk, gravemente danneggiata, compare nel sistema Peragus con sei passeggeri a bordo: due droidi che appartenevano una volta a Revan, T3-M4 e HK-47 disassemblato, due altri droidi, 3C-FD ed un HK-50, e due Umane, l'Esule Jedi ed una vecchia donna di nome Kreia, entrambe prive di sensi. T3-M4 riuscì a far attraccare la nave nel Complesso Minerario di Peragus, dove l'Esule venne portata nel centro medico del Livello Amministrativo, mentre Kreia, data per morta poiché era in un profondo stato di trance per sopravvivere al viaggio, venne portata all'obitorio.

Dopo essersi ripresa, l'Esule trovò Kreia ed un minatore di nome Atton Rand chiuso in una cella. I tre parevano essere le uniche forme di vita rimaste nell'intero complesso, il quale era cosparso di minatori morti ed infestato da droidi minatori programmati per attaccare, o meglio "scavare", le creature organiche. Alla fine l'Esule scoprì che HK-50 era il responsabile di tutti i danni portati al complesso e lo distrusse.

Nel frattempo un'altra nave arrivò a Peragus: la Harbinger, la nave ammiraglia della Repubblica Galattica che in precedenza stava trasportando l'Esule verso Telos IV prima che una serie di eventi li portasse a finire sul complesso di Peragus. Quando l'Esule, Kreia e Atton, nel tentativo di abbandonare Peragus, salirono a bordo della Harbinger, scoprirono che la nave era stata invasa dai Sith, guidati da Darth Sion. Kreia affrontò Sion nel tentativo di distrarlo, mentre l'Esule ed Atton fuggirono attraverso uno dei tubi per il carico del carburante. Nel frattempo, Sion tagliò una mano a Kreia con la sua spada laser e l'Esule scoprì che tra lei e Kreia si era formato un legame di Forza, poiché ella percepì il dolore di Kreia. L'Esule ed Atton proseguirono fino ad incontrare T3-M4 e, dopo aver raggiungo l'area hangar, salirono a bordo della Ebon Hawk. Mentre essi tentavano di impedire ai Sith di abbordare la nave, Kreia li raggiunse dopo essere sfuggita a Sion, nonostante la perdita della mano. Mentre essi tentavano di fuggire dal sistema Peragus volando attraverso un campo di asteroidi che circondava il pianeta Peragus II, la Harbinger aprì il fuoco sulla Ebon Hawk mancandola, colpendo invece uno degli asterodi, il quale avviò una serie di esplosioni a catena che si conclusero con la distruzione totale del complesso minerario, del campo di asteroidi e del pianeta stesso.

(In alternativa, l'Esule può decidere di fare egli stessa fuoco sugli asterodi e provocare la distruzione, ma ciò non influisce sugli eventi successivi del gioco.)

Rifugio su Telos

CitadelStation.jpg

La Citadel Station di Telos.

Con le carte di astronavigazione di Peragus ottenute dalla Harbinger contenenti solo il pianeta Telos, il quale si stava lentamente riprendendo dal bombardamento ad opera di Saul Karath durante la Guerra Civile Jedi, i tre non ebbero scelta se non quella di fare rotta verso la Citadel Station. Là essi vennero immediatamente disarmati e messi in detenzione dalla Forza di Sicurezza di Telos per la durata delle investigazioni circa la distruzione del complesso minerario di Peragus (che di fatto era il principale fornitore di carburante per la Citadel Station, senza il quale la stazione non sarebbe stata in grado di mantenere la sua orbita intorno a Telos). Durante le investigazioni, una donna misteriosa rubò la Ebon Hawk con T3-M4 ancora a bordo. Chodo Habat, il leader del gruppo di Ithoriani responsabile della ristorazione di Telos, offrì all'Esule di ripristinare parte della sua perduta connessione con la Forza e mise a disposizione uno shuttle per lasciare la Citadel Station in cambio di aiuto contro i rivali, la Czerka Corporation. Nonostante la disapprovazione di Kreia riguardo ad un'alleanza con Chodo, l'Esule accettò l'offerta, fece luce su alcuni dettagli riguardanti gli affari illegali della Czerka (abbastanza per convincere i Telosiani a cacciarli dal pianeta) e, insieme ai compagni, si recò sulla superficie di Telos.

(L'alternativa del lato oscuro è quella di allearsi con la Czerka per sabotare i piani degli Ithoriani).

Telos surf.jpg

La superficie di Telos IV, con in corso una ristorazione dopo il bombardamento Sith.

Su Telos, lo shuttle venne attaccato e danneggiato da una torretta di difesa antiaerea della Czerka e si schiantò in un'area dove la ristorazione stava avendo luogo, vicino ad uno Zabrak di nome Bao-Dur che era stato un tecnico ai comandi dell'Esule nelle Guerre Mandaloriane. Egli non riusciva a chiamarla in nessun'altro modo se non "Generale". Fu anche colui che progettò il Generatore di Massa d'Ombra, che giocò un ruolo importante nella sconfitta finale dei Mandaloriani nella Battaglia di Malachor V, ed al momento lavorava per gli Ithoriani. Aprendosi la strada tra i mercenari della Czerka, l'Esule ed i suoi compagni raggiunsero una base militare della Repubblica abbandonata, dove Bao-Dur fu in grado di localizzare una breccia nel sistema difensivo planetario nella regione polare, probabile posizione della Ebon Hawk rubata. A bordo di un altro shuttle recuperato all'interno della base (in cui il gruppo dovette aprirsi la strada tra numerosi droidi ostili), l'Esule, Kreia, Atton e Bao-Dur fecero rotta verso la regione polare di Telos.

L'Accademia nascosta

Telos polar.jpg

L'Accademia nascosta su Telos IV.

Al loro arrivo, lo shuttle si schiantò ancora una volta su un altopiano polare dopo essere stato colpito da tre droidi HK-50. Dopo aver sconfitto i droidi, l'Esule scoprì un'Accademia Jedi nascosta nell'altopiano. Quando vi entrarono, i compagni dell'Esule furono chiusi in cella, mentre ella venne portata dinanzi ad Atris, una dei Maestri Jedi (e, di fatto, l'unica Jedi nell'accademia) che in passato avevano bandito l'Esule dell'Ordine Jedi per aver combattuto nelle Guerre Mandaloriane. L'Esule offrì il suo aiuto contro la nuova minaccia Sith che si era rivelata su Peragus cercando ogni Jedi sopravvissuto alla purga avvenuta dopo la Guerra Civile Jedi. Colpita dal fatto che l'Esule non le serbava rancore, Atris le permise di riprendere la sua nave (che era stata rubata da una delle sue servitrici) e di liberare i suoi compagni.

Quando il gruppo si riunì di nuovo sulla Ebon Hawk, T3-M4 informò l'Esule che egli aveva scaricato una registrazione olografica del suo processo dagli archivi di Atris. Si scoprì che vi erano dei Maestri Jedi nascosti, ovvero i membri del Consiglio Jedi che l'avevano esiliata: Zez-Kai Ell, Kavar, Vrook Lamar e Lonna Vash. Ella decise di trovarli per discutere un piano d'azione contro i nuovi Sith e magari nel contempo per capire il perché della sua perduta connessione con la Forza.

Alla ricerca dei Maestri Jedi

Dantooineenclave.jpg

Sottolivello dell'Enclave di Dantooine.

Durante le sue successive avventure, l'Esule trovò i Maestri Jedi: Zez-Kai Ell su Nar Shaddaa, Kavar su Onderon, Vrook Lamar su Dantooine, e Lonna Vash, torturata a morte da Darth Sion, su Korriban. Tuttavia, sebbene i Maestri mostrassero compassione nei confronti dell'Esule, essi rifiutarono di rispondere alle sue domande circa la sua espulsione dall'Ordine e la sua esclusione dalla Forza fino a quando il Consiglio Jedi non fu riunito su Dantooine, nelle rovine dell'Enclave Jedi. Essi non erano a conoscenza della posizione degli altri e rimasero stupiti nell'apprendere che Atris si trovava su Telos, in quanto essi la credevano su Katarr nel momento in cui ogni forma di vita fu spazzata via dal pianeta.

Nel frattempo, altri alleati si unirono all'Esule, come ad esempio Visas Marr, un'apprendista Sith Miraluka ed ex-servitrice del Signore dei Sith Darth Nihilus; Brianna, una delle servitrici di Atris (se l'Esule è un maschio); Mical, uno storico e studente Jedi su Dantooine prima delle Guerre Mandaloriane (se l'Esule è una femmina); Mira, una cacciatrice di taglie (se l'Esule è schierato con il lato chiaro quando si reca su Nar Shaddaa); Hanharr, un Wookiee (se il giocatore è schierato con il lato oscuro quando si reca su Nar Shaddaa); G0-T0, un droide che era uno dei leader dello Scambio su Nar Shaddaa; Canderous Ordo, il nuovo Mandalore, il quale stava raggruppando i clan Mandaloriani sparsi per la Galassia su Dxun; e HK-47, un droide danneggiato che l'Esule riparò utilizzando parti dei modelli HK-50 che le davano la caccia.

Ricostruzione della Repubblica

L'Esule venne a sapere molto sul passato dei suoi compagni, scoprendo che molti di essi erano sensibili alla Forza, e li addestrò nelle vie degli Jedi. Gli apprendisti dell'Esule avrebbero in seguito ristorato l'Ordine Jedi conosciuto come gli Jedi Perduti. Inoltre, scoprì anche che Kreia fu la prima maestra di Revan, esiliata dagli Jedi e poi dai Sith, e che lo stesso Revan abbandonò lo spazio conosciuto per combattere una minaccia sconosciuta scoperta durante i suoi giorni da Sith ma che ancora esisteva oltre l'Orlo Esterno.

Izizconc.jpg

Le mura di Iziz.

Durante le sue visite su Dantooine ed Onderon, l'Esule fu coinvolta nel bel mezzo di conflitti tra la debole Repubblica e due poteri che miravano ad indebolirla ulteriormente: rispettivamente lo Scambio ed i Separatisti di Onderon. Su richiesta di G0-T0 (e non avendo altra scelta se veramente ella voleva contattare i Maestri Jedi), l'Esule stabilizzò le situazioni politiche sui due pianeti, scongiurando il pericolo della loro perdita da parte della Repubblica, anche se ciò portò a due violenti conflitti noti come la Prima Battaglia di Dantooine e la Guerra Civile di Onderon.

La caduta di Kreia

Alla fine, i tre Maestri Jedi sopravvissuti, Kavar, Vrook e Zez-Kai Ell, si riunirono su Dantooine nell'Enclave Jedi ricostruita. L'Esule vennea sapere da essi che il Consiglio non l'aveva estraniata dalla Forza (come Kreia l'aveva indotta a credere). Ella si rese sorda alla Forza istintivamente dopo aver attivato il Generatore di Massa Oscura su Malachor V e non essere riuscita a sopportare la Ferita nella Forza che ella generò facendo ciò.

(Nota: Se l'Esule avesse seguito il lato oscuro durante il gioco, tutti i Maestri sarebbero stati uccisi sui rispettivi pianeti, e su Dantooine non vi sarebbe nessuno.)

Tuttavia, l'Esule fallì nel tentativo di convincere i Maestri Jedi ad unirsi contro i Sith. I Maestri spiegarono che la nuova minaccia Sith, che li colse impreparati, si nutriva degli usufruitori della Forza, così che ogniqualvolta gli Jedi si riunivano, venivano inevitabilmente uccisi, ed ogni cosa intorno ad essi condivideva il loro fato. Ciò è quanto accadde su Katarr, il pianeta natale di Visas Marr e luogo del precedente Conclave Jedi. I Maestri rivelarono all'Esule che essi temevano che ella avrebbe alla fine causato la morte della Forza stessa e che avrebbe portato i Sith fino all'Enclave. Pertanto essi rifiutarono di riaccettare l'Esule all'interno dell'Ordine e decisero di separarla dalla Forza; questa volta per sempre.

L'Esule accettò la decisione dei Maestri, ma prima che essi potessero iniziare il processo, Kreia sopraggiunse e li separò dalla Forza utilizzando una versione incredibilmente potente del Risucchio della Forza. Ciò non perché essi erano Jedi, ma bensì per il loro tentativo di danneggiare l'Esule dopo che ella era stata così benevola nei loro confronti. Lo shock che essi ricevettero fu insostenibile e li portò alla morte. L'Esule mantenne la sua connessione alla Forza, ma restò a terra priva di sensi, mentre, nel frattempo, le servitrici di Atris si precipitarono nell'Enclave e portarono Kreia dalla loro signora quale prigioniera (nel caso in cui l'Esule sia di sesso maschile, sarà Brianna a portare Kreia da Atris). Ciò non lasciò altra scelta all'Esule se non quella di tornare all'accademia segreta di Telos, poiché ella riteneva che il legame della Forza che si era formato con Kreia fosse fatale e che, nel caso in cui Atris decidesse di punire Kreia con la morte, anche l'Esule stessa avrebbe subito la stessa fine.

Tuttavia Atris non uccise Kreia. Sebbene Kreia rivelò il suo nome Sith, Darth Traya, ella mostrò ad Atris quanto avessero in comune; in effetti Atris, pur non rendendosene conto, aveva già intrapreso la caduta verso il lato oscuro tramite lo studio degli holocron Sith. Quando Atris la lasciò andare, Kreia partì per Malachor V, sicché quando l'Esule arrivò trovò soltanto Atris, la quale rivelò che Darth Nihilus stava per sferrare un attacco a Telos, anch'esso un evento orchestrato da Kreia, e che ella credeva che l'Esule era abbastanza forte da affrontare Kreia. Rendendosi conto che Atris era stata corrotta, l'Esule combatté con essa e la sconfisse, risparmiandole tuttavia la vita.

(Nota: In alternativa, l'Esule può decidere di uccidere Atris seguendo il cammino del lato oscuro. Inoltre, se l'Esule è di sesso maschile, Brianna ingaggerà battaglia con Atris, venendo però sconfitta e subendo un bombardamento di Fulmini della Forza.)

Battaglia di Telos

Nihilusbridge conf.jpg

Il ponte della Ravager.

L'Esule arrivò alla Citadel Station solo per scoprire che la Battaglia di Telos IV era già iniziata. Grazie agli sforzi collaborativi dell'Esule e dei suoi compagni, in particolare Visas Marr, i Mandaloriani di Canderous Ordo e la flotta della Repubblica guidata dall'Ammiraglio Carth Onasi, i soldati Sith che attaccavano Telos, la flotta Sith e lo stesso Darth Nihilus vennero sconfitti, mettendo al sicuro il futuro di Telos e della Repubblica. Carth Onasi organizzò un incontro con l'Esule, durante il quale riassunse le vicende di Star Wars: Knights of the Old Republic e chiese all'Esule di tenere gli occhi aperti nel caso Revan si facesse vivo, e nel qual caso di riferirgli che "l'Ammiraglio Onasi sta seguendo i suoi ordini" per mantenere la Repubblica al sicuro. Dopo tale incontro, Carth incontrò Bastila Shan, la quale lo aveva seguito su Telos. Bastila ancora aspettava il ritorno di Revan, così come Carth.

(Nota: Nel caso in cui l'Esule segue il cammino del lato oscuro oppure se è stato scelto il finale del lato oscuro per il primo gioco, Carth rispettivamente non incontrerà l'Esule o sarà addirittura morto. Nel caso in cui si è specificato che Revan è una donna, Carth chiederà all'Esule di dirle: "Carth Onasi la sta aspettando".)

La battaglia finale: Malachor V

TrayusCore.jpg

Il Centro di Trayus, parte dell'Accademia Trayus e luogo del duello tra l'Esule Jedi e Darth Traya.

L'Esule lasciò Telos dirigendosi verso Malachor V, dove trovò l'Accademia Trayus ed i due Signori dei Sith rimanenti: Kreia, ovvero Darth Traya, a capo dell'accademia, e Darth Sion, la cui volontà è piegata e manipolata da Traya. Nonostante Sion fosse in grado di rigenerarsi grazie alla quantità di energia del lato oscuro presente nell'accademia, l'Esule riuscì a convincerlo a smettere di lottare ed a morire in pace. In seguito ella affrontò Darth Traya nel nucleo interno del complesso. Kreia spiegò le sue motivazioni: ella cercava di creare tramite l'Esule un'altra ferita nella Forza, di dimensioni tali da distruggere la Forza stessa, rendendo Jedi e Sith privi di poteri e così facendo di portare la pace nella Galassia. Il suo piano fallì e l'Esule la sconfisse, tagliandole la mano rimastale durante il loro duello.

Sconfitta, Kreia rimase amichevole nei confronti dell'Esule e rispose alle sue domande, in particolare sul futuro della Repubblica, sui pianeti visitati e sui loro compagni di viaggio. Rivelò anche che Revan si recò su Malachor in passato, dopo la Guerra Civile Jedi, e lasciò la Ebon Hawk con i droidi a bordo prima di partire per le Regioni Sconosciute per combattere la misteriosa minaccia di cui era al corrente. Dopo di ciò, Kreia morì per le ferite letali nel Centro di Trayus, il luogo in cui aveva intrapreso la discesa verso il lato oscuro.

Nel frattempo, il droide remoto di Bao Dur riattivò il Generatore di Massa Oscura, nonostante i tentativi di G0-T0 di fermarlo, distruggendo i due droidi nel processo e causando il collasso di Malachor V. La Ebon Hawk arrivò in tempo per salvare l'Esule, quindi si lasciò alle spalle i residui del pianeta ed i rottami delle navi distrutte dal Generatore durante la battaglia finale delle Guerre Mandaloriane, scomparendo nello spazio alla ricerca di Revan.

(Nota: Se l'Esule segue il cammino del lato oscuro, ella getta Kreia nel Nucleo di Malachor V ed assume il comando dell'Accademia Trayus. Nel frattempo G0-T0 distrugge il droide remoto di Bao Dur disattivando il Generatore di Massa Oscura, lasciando il pianeta intatto.)

Personaggi principali

Personaggi giocabili

Nel corso dell'avventura, il protagonista incontrerà dei personaggi che si uniranno a lui/lei e che potranno essere quindi utilizzati dal giocatore. Durante lo svolgimento del gioco, il giocatore può infatti controllare fino a tre personaggi a scelta tra quelli che compongono il gruppo di compagni (a parte alcune sezioni dell'avventura in cui alcuni personaggi sono indisponibili o al contrario devono essere presenti).

Ecco la lista dei personaggi che compongono il gruppo del giocatore:

Personaggi non giocanti

Segue l'elenco dei personaggi non giocanti più importanti dal punto di vista dello svolgimento della trama.

Hk50full.jpg

Il nuovo modello HK-50.

Razze

Razze senzienti


Non o semi-senzienti

Località

Peragus.jpeg

Il mondo di Peragus II, devastato dagli asteroidi.

Segue l'elenco delle località raggiungibili durante lo svolgimento del gioco.

Eventi

Segue l'elenco degli eventi importanti verificatisi durante lo svolgimento del gioco.

Sequel

Nel luglio 2008 è stato confermato dal CEO di Electronic Arts, John Riccitiello, lo sviluppo di un Knights of the Old Republic MMO, per il momento ancora senza un nome. Verso la fine del 2008 è stato annunciato Star Wars: The Old Republic (MMO) sequel di KotOR 2.

Vedi anche

Link esterni

Inoltre su Fandom

Wiki a caso