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Star Destroyer di classe Venator
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| Star Destroyer di classe Venator | |
|---|---|
| Costruttore: | Kuat Drive Yards |
| Linea di produzione: | Star Destroyer |
| Modello: | Star Destroyer di classe Venator |
| Classe: | Star Destroyer Incrociatore Nave ammiraglia |
| Costo: | 59.000.000 Crediti Galattici |
| Lunghezza: | 1.137 metri |
| Larghezza: | 548 metri |
| Altezza: | 268 metri |
| Accelerazione massima: | 3.000 G |
| Velocità massima (in atmosfera): | 975 Km/h |
| Iperguida: | Classe 1.0 Backup classe 15 |
| Raggio di iperguida: | 60.000 anni luce (effettivi) |
| Potenza sprigionata: | 3,6×1024 W |
| Tipo di energia utilizzata: | Reattore ad annichilazione di Ipermateria |
| Scudi deflettori: | Integrati (equivalenti a quelli dello Star Destroyer di classe Victory I |
| Sistemi di navigazione: | Computer di navigazione integrato |
| Armamento: | Torrette turbolaser binate pesanti DBY-827 (8) Cannoni turbolaser binati medi (2) Cannoni turbolaser (numero sconosciuto, potrebbero essere una modfica) Cannoni laser a punto fisso (52) Raggi traenti(6) Lanciamissili protonici pesanti (4) (16 missili cadauno) |
| Veicoli trasportati: | Caccia stellari V-Wing di classe Alpha-3 Nimbus o Caccia stellari V-19 Torrent (192) Caccia stellari ARC-170 (36) Intercettori leggeri di classe Eta-2 Actis (192) Cannoniere LAAT/i (40) Camminatori militari (24) Shuttle vari |
| Equipaggio: | 7.400 |
| Passeggeri: | 2.000 truppe |
| Capacità di carico: | 20.000 tonnellate |
| Autonomia: | 2 anni |
| Ruolo: | Destroyer Trasporto caccia stellari Cargo militare Nave di comando |
| Anno di introduzione: | 20 BBY |
| Era: | Era dell'ascesa dell'Impero Era della Ribellione Era dell'eredità |
| Affiliazione: | Repubblica Galattica Impero Galattico Pirati Mandaloriani Zann Consortium Imperial Remnant |
Lo Star Destroyer di classe Venator, Incrociatore pesante di classe Venator o Incrociatore d'attacco Repubblicano[1], ormai obsoleto al tempo dell'Impero, era la migliore nave ammiraglia della Repubblica. Fu progettato e prodotto dalla Kuat Drive Yards.
Indice |
Caratteristiche
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Dimensioni
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La sua lunghezza (1.137 metri) rendeva lo Star Destroyer di classe Venator una delle più grandi navi ammiraglie utilizzabili in operazioni in presenza di atmosfera come lo sbarco sui pianeti e il trasporto o lo sbarco di truppe e veicoli.
La classe Venator nacque dal successo delle navi d'assalto di classe Acclamator, e fu progettato da Lira Wessex come nave da guerra versatile, di media stazza e multiruolo.
Ruoli
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Nonostante il progetto iniziale vedesse la classe Venator come nave da combattimento ravvicinato,[1] si rivelò utile per moti altri utilizzi secondari che spaziavano dal trasporto di caccia stellari, al ruolo di cargo militare, alla scorta di altre navi. L'uso diffuso come aviotrasporto ha reso la classe Venator molto popolare tra gli assi dei caccia stellari Jedi.
Come nave da guerra multi ruolo della Flotta Repubblicana, la Venator venne pesantemente armata e corazzata sia per poter comandare attacchi a mondi dell'Orlo (come Utapau), sia per contrastare eventuali blocchi di sistemi spaziali.
Gli Star Destroyer di casse Venator portavano il colore rosso della diplomazia e dell'immunità della Repubblica, eliminato in seguito, assieme alle insegne repubblicane, dall'Impero Galattico che lasciò lo scafo nella più comune livrea grigia dopo il 19 BBY.
Sistemi offensivi e difensivi
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L'armamento di uno Star Destroyer di classe Venator consisteva di 8 torrette turbolaser doppie (pesanti) DBY-827, 2 torrette turbolaser doppie (medie), 52 cannoni laser, e 4 bocche per siluri protonici (16 siluri cad.). Le otto torrette turbolaser doppie erano le principali armi, e la nave aveva due modalità di monitoraggio. Per la precisione: nella modalità a lungo raggio, la DBY-827 poteva colpire un bersaglio in un intervallo di 10 minuti luce mentre, durante gli scontri a fuoco ravvicinato, le torrette avevano la capacità di ruotare in tre secondi, con la loro seconda modalità di monitoraggio. In termini di fuoco, queste armi potevano rivaleggiare con le batterie principali degli ultimi modelli di Star Destroyer di classe Imperial I. La torretta DBY-827 aveva 7 differenti impostazioni di potenza. Questo consentiva ai piloti e agli artiglieri della Venator di selezionare l’intensità di distruzione, da un piccolo colpo a un esplosione paralizzante. Come una vera nave da guerra, lo Star Destroyer di classe Venator poteva deviare la quasi totalità della potenza di uscita del suo reattore subluce alle batterie turbolaser in caso di necessità. Come risultato di ciò, una flottiglia di Venator era in grado di avere la meglio facilmente anche sugli scudi di una potente nave da battaglia classe Lucrehulk. Su suggerimento di Anakin Skywalker poi, un cannone turbolaser SPHA pesante era stato installato nella baia di carico dell’hangar ventrale di alcune Venator, facenti parte della cd. Flotta Open Circle. Queste armi furono pensate per tutelare le Venator mentre avevano aperte le loro lunghe porte ventrali dell’hangar superiore. Essi vennero utilizzati con effetto considerevole durante la Battaglia di Coruscant. Alcune navi classe Venator possedevano infine delle batterie turbolaser pesanti, situate lungo la sezione longitudinale, per tutta la lunghezza della nave.
Sistemi di propulsione
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La Venator era dotate di motori potenti, di Iperguida classe 1, con un efficace raggio di 60.000 anni-luce. Il suo principale reattore potrebbe consumare fino a 40.000 tonnellate di combustibile a ipermateria al secondo, producendo 3,6 × 1024 Watt di potenza (3,600,000,000,000,000,000,000,000 watt!).
Dotazione
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Nonostante la presenza di potenti armi, e il fatto di essere alla pari con gli Star Destroyer classe Victory da 900 metri, la classe Venator è stata progettata con il ruolo di portacaccia: infatti il suo hangar è di gran lunga maggiore di quello di altri Star Destroyer come il Victory ad esempio. Prima della formazione dell'Impero Galattico, una tipica Venator repubblicana aveva in dotazione la bellezza di 420 caccia stellari (più della prima Morte Nera, che ne possedeva "solo" 288): 192 V-wing o caccia V-19 Torrent, 192 caccia leggeri classe Actis Eta-2 e 36 caccia ARC-170. La nave, di solito, manteneva anche una serie di navette nel suo hangar.
Da quando è stata in grado di entrare nell’atmosfera di un pianeta e di atterrare sulla sua superficie, la classe Venator pre-imperiale ha avuto una dotazione standard di 40 cannoniere LAAT e 24 camminatori militari per le operazioni terrestri. In aggiunta all’hangar ventrale standard, la prua di una Venator poteva aprirsi fino a rivelare mezzo chilometro di hangar dorsale che fungeva da rampa di lancio. Questo sistema consentiva al comandante di una Venator di lanciare rapidamente centinaia di caccia stellari contemporaneamente. Tuttavia, la lentezza di apertura e di chiusura delle porte blindate di prua lasciavano la nave estremamente vulnerabile. Nonostante ciò, il progetto della Venator venne in parte mantenuto per la progettazione dei futuri Star Destroyer. La classe Venator ha anche avuto aperture speciali degli hangar di babordo e tribordo, che furono usate per agganciare stazioni spaziali, torri d’ormeggio e navi più grandi ai fini del trasferimento di truppe e materiali.
Ponte
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A causa del suo ruolo di vettore, la classe Venator possedeva un insolito ponte a torre doppio: la torre di babordo era la postazione di comando delle squadriglie caccia, mentre la torre di tribordo fungeva da centro di comando della nave. Il ponte di comando era stato progettato con doppio equipaggio dove gli operatori erano stazionati per controllare le varie funzioni della nave. Alcuni funzionari compivano la ronda sul ponte, così da avere una vista a 360 gradi verso l'esterno. Questo design di ponte sarebbe diventato una dotazione standard sulla maggior parte delle navi da guerra imperiali.
Storia
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Le Star Destroyer di classe Venator sono state dispiegate in molte battaglie durante la metà e la fine delle Guerre dei Cloni (da notare il loro spiegamento durante la Battaglia di Coruscant, quando più di 1.000 di queste navi contribuirono a proteggere la capitale della repubblica), e hanno svolto ruoli cardine nella repulsione delle forze CSI e di soccorso del Sommo Cancelliere Palpatine. Queste navi da guerra erano abbastanza veloci da fungere da navi da blocco, ma erano abbastanza grandi anche per condurre operazioni indipendenti, come la Battaglia di Kashyyyk o la Battaglia di Utapau. Potevano essere utilizzate per schierare truppe sulla superficie planetaria, e come scorta per le corazzate, ma il loro ruolo primario era lo scontro con altre navi da guerra e come portacaccia. Con la fine delle Guerre dei Cloni la Venator era diventata la più popolare nave capitale della Repubblica. Nella Star Destroyer di classe Venator imperiale mancava la tipica segnaletica colorata della Repubblica. Successivamente le navi più robuste dell'Impero Galattico, come la classe Imperator e la classe Tector, divennero favorite, e la Venator e le sue varianti vennero gradualmente smantellate. Comunque, hanno continuato a servire l'Impero per alcuni anni, sebbene apparentemente su scala ridotta. Dopo la fine delle Guerre dei Cloni, molte Venator sono state abbandonate e lasciate andare alla deriva nello spazio. Parecchie caddero nelle mani dei Mandaloriani, del Consorzio Zann, e di vari gruppi di pirati. Da quel momento, la nave venne considerata praticamente obsoleta, ma acquistabile a peso d'oro da diversi commercianti della Galassia. Almeno una Venator fu impiegata addirittura nella Flotta Irregolare Maw dell’Ammiraglio Daala nel 40 ABY.