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Revan
| Revan | |
|---|---|
| Pianeta di origine: |
Sconosciuto, Deralia(nuova identità) |
| Razza: |
Umana |
| Sesso: |
Canonicamente Maschio |
| Altezza: |
Tra 1,75 e 1,85 metri |
| Capelli: |
A discrezione del giocatore |
| Occhi: |
A discrezione del giocatore, Gialli(Lato Oscuro) |
| Epoca: |
Era della Vecchia Repubblica |
| Affiliazione: | |
| Arma utilizzata: |
Spada Laser(a discrezione del giocatore), Rossa(Lato Oscuro) |
| Maestri conosciuti: | |
| Apprendisti conosciuti: | |
- "Revan era il potere. Era come guardare nel cuore della Forza. Anche allora si potevano vedere nella sua anima i Jedi che avrebbe ucciso."
- ―Kreia
Revan è un personaggio dell'universo espanso fantascientifico di Guerre Stellari. Era lo Jedi più potente nella Forza del periodo della Vecchia Repubblica. Il personaggio appartiene a un videogioco ed é completamente gestibile dal giocatore che può sceglierne aspetto e sesso. Il canone stabilito da LucasArts vede Revan come un maschio.
Indice |
Biografia
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Vita iniziale
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I dettagli della vita iniziale di Revan sono circondati dal mistero, anche se si sospetta che possa essere nato nelle zone dell'Anello Esterno verso il 3.985 BBY, data che ben si concilia con il suo ingresso nelle Guerre Mandaloriane, avvenuto quando aveva circa vent'anni (consideriamo che raramente i Jedi venivano innalzati al rango di Cavaliere Jedi prima di quest'età). Qualunque fossero le sue origini, si può dire che la sua eccezionale capacità nella Forza attirò da subito l'attenzione dell'Ordine Jedi, e presto iniziò l'addestramento nelle vie del Lato Chiaro.
Aggiunto da Frakkia Addestramento Jedi
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Durante la sua giovinezza, Revan venne addestrato su diversi pianeti da numerosi Maestri Jedi: Kreia, Arren Kae,Dorak, e Zhar Lestin erano quelli che avevano dato il maggior contributo alla sua formazione. Questo suo amore per la conoscenza non passò inosservato agli occhi dei membri più anziani dell'Ordine, ma veniva interpretato come semplice esuberanza, vedendo in quel giovane un futuro campione dell'Ordine Jedi.

Aggiunto da Frakkia
Aggiunto da FrakkiaIl Maestro Vrook Lamar disse che Revan, durante il suo periodo come apprendista, cercò delle informazioni riguardo le antiche arti Sith. Dopo la sua corruzione, comunque, i Maestri Jedi erano d'accordo sul fatto che Revan era un promettente Padawan, ma troppo testardo e noncurante del pericolo rappresentato dal Lato Oscuro.
Le Guerre Mandaloriane
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Quando le Guerre Mandaloriane iniziarono, la milizia Repubblicana aveva un bisogno disperato di ricevere supporto dal Consiglio Jedi, ma i Maestri che presiedevano rifiutarono di dare appoggio. Le ferite dell'ultima guerra erano ancora aperte e il Consiglio non si sentiva di affrontare una nuova guerra dopo così poco tempo. Avevano percepito che ci doveva essere qualcosa di pericoloso, non visto, in tutta la situazione. Alcuni Jedi erano però in disaccordo con la loro posizione apparentemente inattiva. Da quando era salito al grado di cavaliere, il giovane Revan aveva cominciato ad attirare l'attenzione di molti giovani dell'Ordine. Dopo che venne reso noto l'esito della battaglia di Cathar, Revan si ribellò al Consiglio e andò in guerra. Centinaia di Padawan, Cavalieri, e anche alcuni Maestri, tra cui Arren Kae, si radunarono per seguirlo nella sua nobile causa.
L'entrata di Revan in guerra nel 3.963 BBY segnò una importante svolta, e per la prima volta i Mandaloriani dovettero arretrare di fronte al genio tattico del giovane Jedi. Revan e Malak vennero in breve promossi fino a ricevere il completo controllo di un terzo della flotta. Le tattiche militari di Revan erano viste da molti come la salvezza della Repubblica, mentre altri ammiravano il coraggio di Malak e la sua determinazione. Insieme liberarono Taris, combatterono contro Cassus Fett, lo stratega primario del Mandalore, nel Grappolo di Jaga, e distrussero una buona parte della armata Mandaloriana ad Althir.
Anche così, alcuni cominciarono a vedere la fredda mente calcolatrice di Revan come un segnale di allarme. Nonostante la tattica di Revan fosse praticamente perfetta e la furia di Malak era impareggiabile, i due cominciarono a riflettersi in ciò che erano i Mandaloriani. Coiminciarono a disprezzare la debolezza e l'indecisione in tutte le loro forme. A un certo punto durante le guerre, Revan cercò delle basi da posizionare nell'Anello Esterno, quando venne a sapere di Malachor V, un pianeta proibito per i Mandaloriani. Sulla superficie il giovane venne quasi distrutto dalla energia oscura che pervadeva quel luogo, ma la sua forza era tale che riuscì a controllare quell'energia. Sopravvisse e al contrario di altri che erano stati contaminati dal Lato Oscuro, non lasciò che esso potesse guidare le sue azioni.
Revan scoprì l'Accademia Trayus, un luogo costruito dall'antico Impero Sith di Naga Sadow. In quel luogo Revan scoprì dell'esistenza dell'Impero Sith, che si pensava fosse stato sconfitto nella Grande Guerra Iperspaziale, e capì che la minaccia era imminente, in grado di distruggere la Galassia. Arrivò alla conclusione che la Repubblica era troppo malata e incapace di difendersi da una minaccia così potente, e quindi si doveva creare un nuovo governo per sostituire quello inefficace, un nuovo Impero fondato sugli insegnamenti Sith. Avrebbe salvato la Galassia conquistandola, e in quel momento Revan abbandonò gli insegnamenti Jedi, prendendo il titolo di Signore Oscuro dei Sith e diventò Darth Revan, prendendo con sé il suo grande amico Malak.

Aggiunto da FrakkiaSu Malachor V, Revan scoprì la locazione della antica Star Forge, una stazione spaziale dell'Impero Infinito dei Rakata, e uno strumento del Lato Oscuro capace di produrre una vasta armata stellare, traendo energia da una stella vicina. La Star Forge era il mezzo con cui Revan poteva conquistare la Repubblica in poco tempo e prepararla per l'attacco dei Sith. Revan costrinse i Mandaloriani a giungere su Malachor V, dove diede il compito a un generale di sua fiducia, l'Esule Jedi, di attivare l'arma di distruzione inventata dal tecnico Zabrak Bao-Dur, il Generatore di Masse Oscure, per distruggere la flotta Mandaloriana e coloro che non si fidavano di lui.

Aggiunto da Frakkia La Guerra Civile Jedi
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Dopo la vittoria di Malachor nel 3.960 BBY, la Repubblica accolse Revan e Malak come eroi, ma gli insegnamenti Sith si stavano già diffondendo nei loro ranghi. Revan e Malak presero ciò che rimaneva della loro flotta e sparirono dalla Galassia conosciuta, dicendo di star cercando ciò che rimaneva dei Mandaloriani. In realtà erano partiti per cercare la Star Forge. Per molti mesi i due Jedi vennero creduti perduti, anche se vi erano state alcune segnalazioni incerte di un loro passaggio su alcuni pianeti.
Un anno dopo, nel 3.959 BBY, Revan e Malak tornarono nello spazio conosciuto, alla testa di una enorme flotta Sith composta da ufficiali Repubblicani come Saul Karath e da navi del tipo Leviathan. La campagna di conquista di Revan, pur essendo sanguinosa, era orchestrata in modo da ribaltare la Repubblica arrecando il minore danno possibile alle risorse industriali e alle infrastrutture più importanti. Sotto la sua guida le forze Sith lasciarono da parte i pianeti militarmente più importanti.

Aggiunto da FrakkiaRevan forgiò nuove tattiche Sith usando la strategia invece della forza bruta. I suoi Assassini Sith si insinuavano nella Repubblica partendo da Malachor V per uccidere e corrompere gli Jedi nello spazio conosciuto. Revan ristabilì le fortezze e le accademie su mondi antichi e potenti come Rakata Prime, Dxun, e Korriban. In questi posti i suoi servi più fedeli venivano convertiti al Lato Oscuro. Revan si servì anche di droidi assassini, come HK-47, per destabilizzare alcuni pianeti, come quando fece uccidere il generale Echani Yusanis, padre di Brianna.
I Sith di Revan forgiarono diverse alleanze utili al supporto economico e militare, come l'alleanza con la Czerka, una delle organizzazioni più ricche e più diffuse nella Galassia, e l'alleanza semi-neutrale con i Selkath di Manaan per assicurare l'esportazione di kolto. Revan e Malak conoscevano separatamente la natura quasi senziente della Star Forge. Malak si era lasciato corrompere da essa, mentre Revan si era esposto minimamente.
I Sith vinsero battaglia su battaglia, per due anni consecutivi finché non arrivò una giovane Jedi di nome Bastila Shan, che manifestò la sua potenza nella tecnica conosciuta come Meditazione da Battaglia. La tecnica rendeva più accurata la disposizione delle navi e influiva sulla forza di volonta degli alleati. Le forze della Repubblica sapevano che non sarebbe comunque bastata la Meditazione per sopperire alla mancanza di astronavi, che erano in numero molto inferiore a quelle dei Sith. Nel 3.957 BBY, in un tentativo disperato la Repubblica riuscì a far arrivare Bastila sulla nave di Revan, la quale riuscì a uccidere la sua scorta di Jedi Oscuri e a bloccare il Signore Oscuro dei Sith in un angolo del ponte principale. Essendo il più potente Signore dei Sith di quell'epoca, Revan avrebbe sconfitto Bastila e i suoi tre compagni Jedi.

Aggiunto da FrakkiaDarth Malak scelse quel momento per attaccare la nave ammiraglia della flotta Sith su cui era Revan, per eliminare sia il suo Maestro che la minaccia principale alla flotta Sith. I piani di Revan fallirono a causa del tradimento del suo apprendista e migliore amico. Malak, che era impulsivo e violento, ma non aveva esperienza tattica quanto Revan, decise di schiacciare la Repubblica facendo affidamento sulla superiorità numerica della flotta Sith. Bastila Shan rimase l'unica persona in piedi sulla nave di Revan. La ragazza vide che il giovane Revan era quasi morto, ed era rimasta solo una piccola scintilla di vita in lui. Decise quindi di curarlo attraverso la Forza, formando accidentalmente un legame potente. Revan rimase comunque in condizioni critiche, poiché la sua mente era danneggiata. Bastila lo portò dagli Jedi, che lo curarono e la sua mente venne riprogrammata dal Consiglio per nascondere la sua identità di Signore Oscuro e per permettere a Bastila di accedere al suo subconscio, per trovare un modo di sconfiggere la flotta Sith.
La ricerca della Star Forge
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Revan, sotto un nome falso, venne messo nell'elenco dei soldati al servizio di Bastila sulla nave Endar Spire. Darth Malak, che credeva che il suo Maestro fosse morto, spese tutte le sue forze militari per la ricerca della giovane. Nell'orbita del mondo di Taris, la Endar Spire venne attaccata dalla flotta Sith e venne distrutta. Bastila riuscì a fuggire sulla superficie del pianeta, seguita tempo dopo da Revan e dal soldato Carth Onasi.

Aggiunto da FrakkiaI Sith non erano al corrente del fatto che Bastila era stata catturata da una banda di corridori con sgusci chiamati Vulkar Neri, la cui intenzione era di darla al vincitore come premio. Revan vinse la gara, guadagnando Bastila e liberandola. In orbita Darth Malak diede ordine a Saul Karath di bombardare Taris per impedire che Bastila scappasse. Revan, Bastila, e Carth, assieme a Mission Vao, Zaalbar, e Canderous Ordo, riuscirono ad evitare il disastro e fuggirono a bordo della Ebon Hawk. Revan e compagni arrivarono sul mondo di Dantooine, dove Bastila convinse il Consiglio Jedi a riaddestrare il dimentico Revan nelle vie dei Jedi. Revan assunse il grado di Padawan e gli venne assegnata una missione di elevata importanza dal Maestro Vandar: cercare le Mappe Stellari, per localizzare la Star Forge.
La prima mappa era localizzata su Dantooine, all'interno delle rovine misteriose. Le altre quattro mappe erano situate su:
Tatooine, dove Calo Nord incontrò qui la sua fine per mano dello Jedi. Trovò la mappa in una grotta abitata da un dragone Krayt;
Kashyyyk, dove Revan incontrò il Jedi esule Jolee Bindo nella foresta della Terra delle Ombre, così come trovò la Mappa Stellare in un anfratto della stessa;
Korriban, pianeta dove risiedeva una accademia Sith e dove erano presenti le quattro tombe dei Signori Oscuri maggiori. Revan affrontò l'addestramento per diventare un Sith, la cui prova finale si svolse nella tomba di Naga Sadow, con un duello contro Yuthura Ban e Uthar Wynn. Nella tomba trovò anche la Mappa Stellare;
Manaan, pianeta dei Selkath, dove Revan dovette sventare un attacco alla stabilità del pianeta da parte dei Sith e della Repubblica. 'Coprendo' le azioni della Repubblica, lo Jedi si guadagnò un sottomarino per arrivare alla base subacquea. Sotto l'oceano trovò la mappa stellare, e incontrò l'apprendista di Darth Malak, Darth Bandon, che provò a fermarlo senza successo.
Durante il viaggio per trovare la quarta mappa stellare la Ebon Hawk venne catturata con un raggio traente dalla Leviathan, la nave di Saul Karath, il vecchio mentore di Carth. Revan scelse un membro del gruppo adatto da mandare di nascosto sul ponte della nave per liberare il gruppo intrappolato. Il membro libero salvò tutto il gruppo e arrivando sul ponte dello hangar Carth, Bastila e Revan incrociarono Saul Karath, che venne ucciso da Carth, e Darth Malak. Il vecchio apprendista raccontò allo sbalordito Revan la verità sul suo conto e combatterono in un duello feroce. Revan non era ancora abbastanza forte per battere Malak, e Bastila si sacrificò facendosi catturare per permettere al gruppo di fuggire. Malak portò Bastila nel tempio su Rakata Prime per torturarla a morte e per farla passare al Lato Oscuro della Forza.
Un mondo sconosciuto
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Dopo aver tracciato la locazione della Star Forge, Revan e i compagni vennero presi in un campo magnetico presso il pianeta sconosciuto. Revan scoprì che il pianeta era abitato da creature aliene chiamate Rakata, un tempo appartenute all'Impero Infinito, divise in due tribù, i Rakata Neri e i Rakata Anziani, in guerra per il dominio delle isole circostanti. Revan riuscì ad avere il supporto di una delle due tribù e ad avere accesso al tempio sacro.

Aggiunto da FrakkiaGiunti sulla cima del tempio, i Jedi incontrarono una brutta sorpresa: Bastila Shan era diventata una feroce guerriera, apprendista di Malak. Revan la affrontò e la sconfisse. Bastila cominciò a convincersi del fatto che Revan era superiore in ogni senso rispetto a Malak, e gli propose di tornare al Lato Oscuro e di riprendere la sua vecchia identità.
Un vero Jedi
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- "Mi spiace di averti portato su questa strada. Ma tu hai scelto di continuare a percorrerla."
- ―Revan a Darth Malak[cfr]
Revan, con l'aiuto di Jolee e Juhani, decise di rimanere sul sentiero luminoso, rifiutando ogni tentazione, come un vero Jedi. Bastila, delusa e frustrata, scappò a bordo di una navetta G-Wing per tornare da Malak sulla Star Forge. Revan partì all'assalto della Star Forge, aiutato dal maestro Vandar che mandò molti cavalieri Jedi come supporto. Revan e compagni si fecero strada tra i Sith e i Jedi Oscuri, per arrivare al secondo confronto con Bastila.
Bastila bloccò i due compagni di Revan con la Forza. Iniziò un altro duello dove Revan riuscì a sconfiggere Bastila facilmente. Il cavaliere le parla rivelando i veri sentimenti che nutre verso di lei, salvandola dal Lato Oscuro. Bastila, ricambiando il suo amore, usò quindi la Meditazione da Battaglia per aiutare la flotta della Repubblica che stava assediando la stazione spaziale, mentre Revan si preparò al confronto finale.
Durante lo scontro, Malak spiegò a Revan che la Star Forge era molto di più che una fabbrica: era una struttura che si nutriva del Lato Oscuro della Forza, e alimentava con esso gli esseri viventi presenti su essa, inclusi gli Jedi intrappolati nelle celle circostanti. Nonostante i tentativi di Malak di succhiare la Forza dai Jedi praticamente morti che aveva rinchiuso nelle capsule, Revan riuscì a batterlo ferendolo a morte. Revan espresse rimpianto per ciò che aveva fatto, chiedendo perdono al suo vecchio amico per averlo portato su quella strada.

Aggiunto da FrakkiaLa Star Forge venne distrutta, e l'equipaggio della Ebon Hawk venne ricevuto sul pianeta dei Rakata da centinaia di soldati e civili. L'Ammiraglio Dodonna regalò una medaglia a ogni membro del gruppo, la Croce della Gloria, la più alta onoreficenza della Vecchia Repubblica, mentre il Maestro Vandar celebrò il ritorno alla Luce di Revan, il Cavaliere prodigo.
L'ombra dei Sith
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Un anno dopo la sconfitta di Malak e il collasso dell'Impero Sith, Revan lasciò la Repubblica, essendosi ricordato di ciò che aveva scoperto quando era Signore Oscuro. Sperando di poter metter fine alla minaccia, il ragazzo salutò i suoi nove compagni partendo per le Regioni Ignote. Egli aiuto carth a ritrovare la mascgera di mandalore, nascosta proprio da revan e malak dopo aver sconfitto Mandalore The Ultimate nella battaglia di Malachor V. Mentre e' alla ricerca della maschera, riaffiorano ricordi nella mente di Revan, i quali ritornano a galla quasi definitivamente al momento del ritrovamento. Revan ricorda dunque l'esistenza dell'impero sith, di esserne venuto a contatto dopo la scoperta dell'accademia di trayus su malachor V, e in particolare di un pianeta, Nathema ove si dirige, dopo aver salutato la moglie Bastila incinta. Il consiglio infatti aveva acconsentito al matrimonio di Revan (nonostante egli fosse un jedi) purche' non diffondesse la sua eresia ( importanza del lato ocuro come del lato chiaro) tra i nuovi padawan. Arrivato su Nathema Revan viene attaccato e catturato da due sith, Nyriss e Lord Scourage, i quali sono venuti a conoscenza dell'intenzione di attaccare la repubblica da parte dell'imperatore Sith. I due sith si trovavano su Nathema per osservare la sciempiaggine compiuta dall'imperatore nell eseguire i rituale che lo rese immortale. Esso e' infatti un pianeta morto, privo di qualsiasi traccia della forza, prosciugata dall'imperatore. I due sith tengono prigioniero Revan su Dromund Kaas, capitale imperiale, dove nel frattempo complottano per fermare l'intento dell'imperatore di attaccare la repubblica, ritenendola una mossa avventata che portera l'impero alla distruzione. Revan resta imprigionato 3 anni, tempo in cui Lord Scourage ha il modo di affascinarsi a lui e al suo modo di intendere la forza. Nel frattempo Meetra Surik, ovvero l'esule che aiuto anni prima Revan su Malachor V, parte per salvarlo, dopo aver saputo da Bastila dove egli si fosse recato. T3 m4 rivela a bastila un ologramma che fu ripreso da lui stesso durante la cattura di Revan su Nathema ( finalmente svelati i file nascosti in T3M4 ai quali il giocatore di KOTOR 2 non riesce d avere accesso), quindi Meetra parte per Nathema e risale a Droomund Kaas, dove trova Lord Scourage, risalendovi dall'olonastro. Meetra e Scourage hanno entrambi dunque l'intento di fermare l'imperatore, e convengono che l'unico modo sia liberare Revan dal palazzo di Darth Nyriss, dove viene tenuto prigioniero. Per farlo, Scourage va dall'imperatore in persona, rivelandogli l'intento di Nyriss di fermarlo, il palazzo della signora oscura viene dunque attaccato e revan fugge insieme a i compagni T3 M4, Lord Scourge e Meetra. I quattro si nascondono, in attesa del momento di attaccare l'imperatore, nel mentre si intensifica il rapporto tra Revan e Scourage. Il sith e' affascinato dalla capacita di Revan di avere visioni ( revan gli aveva predetto che meetra sarebbe arrivata a salvarlo dalla prigionia), anche perche Scourage stesso e' vittima ultimamente di visioni. Il gruppo parte dunque per la Cittadella a Kaas city, dove, neutralizzate le guardie, hanno accesso alla sala del trono. L'imperatore si rivela sospreso dal ritorno di revan e inizia il grande scontro. Durante il combattimento pero', Scourge ha una visione, nella quale vede l'imperatore sconfitto da un jedi, che pero' non corrisponde ne a Revan ne a Meetra. Terrorizzato dunque dal fatto che quel combattimento possa essere l'ultimo per lui, e timoroso di morire, Scourge tradisce i jedi e uccide Meetra, trafiggendola alle spalle. Revan rimane senza sensi dopo un attacco dell'imperatore (che prima aveva fatto esplodere T3M4) e viene rinchiuso in una cella di stasi, nella quale restera' per oltre 300 anni. mentre Revan e' imprigionato in questa camera, l'Imperatore si insedia nella sua mente, per estrarre informazioni riguardanti la repubblica, in vista del suo prossimo attacco. Il legame mentale pero' consente anche a Revan di insediarsi nella mente dell'imperatore, influenzandolo, e ritardando l'attacco alla repubblica di oltre 200 anni. Egli lo fa poiche in questo modo, Bastila e suo figlio avrebbero potuto vivere la loro vita in modo sereno e senza guerre. Egli riesce dunque nel suo intento, grazie anche al fantasma di Meetra, che lo sostiene e gli da forza. Nel frattempo, Lord Scourge, diventa il Wrath dell'imperatore, riceve la vita eterna, ripromettendosi tra se e se comunque di studiare l'imperatore, in modo da fermarlo quando sarebbe apparso lo jedi della sua visione. Il destino di Lord Scourge e di Revan sono narrati nel videogame STAR WARS THE OLD REPUBLIC.
Apparizioni
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Shadows and Light (visione di Duron Qel-Droma)
Star Wars: Knights of the Old Republic (prima apparizione)
Star Wars: Knights of the Old Republic II: The Sith Lords (visione dell' Esule Jedi)