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Obsidian
Informazione di produzione
Costruttore

Bengel Shipbuilders

Linea

Piattaforma serie XQ

Modello

Piattaforma XQ1

Classe

Stazione spaziale

Caratteristiche tecniche
Lunghezza

936 metri

Larghezza

1000 metri

Altezza

240 metri

Armi
Complemento

1.123

Equipaggio

1.123

Utilizzo
Ruolo

Centro di ricerca

Era/e

Era della Ribellione

Affiliazione

Impero Galattico

Distruzione

3 ABY

Battaglie

Guerra Civile Galattica

Comandanti

Direttore Lenzer

La Obsidian era una Piattaforma XQ1 imperiale dove il Grande Ammiraglio Demetrius Zaarin sviluppò una serie di prototipi di caccia TIE come parte del Progetto TIE sperimentale. L'impianto fu difeso da alcuni squadroni di TIE Fighter e dalla nave da ricerca scientifica Sardis.

Storia

La stazione, insieme alla Sardis, rimase distrutta durante un attacco ribelle poco dopo la Battaglia di Hoth. Dopo la battaglia Zaarin, a bordo del proprio Star Destroyer, recuperò i resti del computer dell'Obsidian dai detriti sparsi per tutta l'area.

Curiosità

Nel filmato finale della seconda campagna di Star Wars: X-Wing Alliance, Zaarin ordina al suo equipaggio di fare rotta verso la stazione di ricerca Obsidian, come se non fosse stata distrutta nella battaglia precedente. Ciò conduce a due possibilità: la stazione distrutta dai ribelli era un falso oppure vi era una seconda Obsidian che lavorava parallelamente a quella vista nel gioco e che avrebbe beneficiato dei dati della stazione distrutta per ultimare il progetto. In ogni caso l'assenza di altri TIE sperimentali e di altre navi come la Sardis fanno pensare che o il progetto sia fallito o che Zaarin, impegnato nella propria insurrezione contro le forze di Palpatine, l'abbia accantonato, non avendo più il tempo di proseguire.

Comparse

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