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Juhani

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Il soggetto di questo articolo fa parte del brand "Legends".Il soggetto di questo articolo appare nella Era della Vecchia Repubblica.

Juhani.jpg
Juhani
Info biologiche
Pianeta madre

Taris[1]

Descrizione fisica
Sesso

Femminile[2]

Colore capelli

Castani[1]

Colore occhi

Gialli[1]

Info cronologiche e politiche
Affiliazione/i

Ordine Jedi

Maestri

Quatra

"Sciocche illusioni di una bambina. Ma questa bambina l'ha fatto succedere!"
―Juhani, a proposito di esser diventata uno Jedi[src]

Juhani era una femmina di Cathar che sopravvisse al genocidio della sua specie e divenne uno Jedi. Trascorse la sua infanzia come profuga su Taris durante le Guerre Mandaloriane e fu venduta come schiava dopo la morte dei suoi genitori. Soccorsa dai Jedi interventisti delle Guerre Mandaloriane, Juhani fu ispirata da Revan a entrare nell'Ordine Jedi. Fu accettata come allieva all'Enclave Jedi di Dantooine, dove fu assegnata al Maestro Jedi Quatra.

Verso la fine della Guerra Civile Jedi, Juhani passò per un breve periodo al lato oscuro della Forza, ma fu redenta da Revan, il quale in cambio lei cercò di aiutare accompagnandolo nella ricerca della Star Forge. Aiutando Revan, Juhani ebbe un ruolo nella sconfitta di Darth Malak e dei Sith, per il quale ricevette la Croce di Gloria.

Biografia

Juhani era solo una bambina quando i suoi genitori fuggirono dalla battaglia di Cathar nel 3,973 BBY, assieme ai pochi sopravvissuti della loro specie che si riuscì a caricare sulle navi rimaste dopo la violenta aggressione Mandaloriana. Allontanatisi quanto gli era possibile, suo padre e sua madre si fermarono sul pianeta Taris e vi si stabilirono. Costretti a vivere nella Città Bassa per via del bando delle specie aliene, il padre di Juhani cominciò a bere, e un giorno si lasciò provocare da un veterano della battaglia di Cathar, un Twi'lek di nome Xor che aveva combattuto coi Mandaloriani, il quale lo uccise lasciando Juhani da sola con sua madre. La madre di Juhani cominciò a chiedere prestiti alla Exchange, un'organizzazione criminale, per via dei prezzi altissimi che doveva pagare per i beni di prima necessità, ma neanche quei soldi erano sufficienti per sostenere entrambe. Gli abitanti di Taris, in maggioranza Umani, consideravano inferiori i membri delle altre specie, e li perseguitavano ad ogni occasione. Rendevano loro la vita difficile aumentando i prezzi quando questi spendevano nei loro negozi, non lasciandogli frequentare le loro strade, e manifestando ogni genere di ostilità.[1]

Dando di nascosto a Juhani il più del cibo perché potesse crescere forte, sua madre cominciò a indebolirsi, e un giorno ebbe un mancamento nella cantina dove lavorava. Nessun dottore volle visitarla senza prima essere pagato, e in mancanza di soldi sua madre morì dopo qualche giorno, senza aver preso alcun provvedimento in questa evenienza per la sorte di Juhani. Dopo la morte di sua madre, Juhani fu venduta come schiava dalla Exchange per pagare i suoi debiti. Juhani ricorderebbe questo periodo come il peggiore della sua vita, quando fu legata e trattata come bestiame, e messa all'asta per il migliore offerente. All'asta degli schiavi, Juhani si ritrovò davanti l'assassino di suo padre, il Twi'lek Xor, interessato a comprarla. L'amara sorte di Juhani cambiò all'arrivo dei Jedi, che non potendo restare indifferenti di fronte al commercio di persone, sradicarono gli schiavisti dalla faccia del pianeta.[1]

Quelli arrivati a Taris erano una fazione di Jedi chiamati i Revancisti, capeggiati dal Cavaliere Jedi Revan, del quale tutti parlavano con grande ammirazione. Fu facile per Juhani, ancora una ragazzina, rimanere profondamente colpita dall'immagine dei Jedi. I paladini della giustizia, pieni di zelo e di speranza, circondati un'aura di misticismo, erano all'altezza delle aspettative di Juhani, costruite dalla sua immaginazione e dalla loro leggendaria reputazione di eroi. In quel momento, ispirata da Revan, Juhani giurò che avrebbe tentato di diventare uno Jedi, per sollevarsi dalla miseria in cui aveva vissuto per anni e per fare una differenza, come quei Jedi che erano in procinto di difendere la Repubblica dai nomadi invasori. Appena le fu possibile, Juhani lasciò Taris e andò in cerca di un'Accademia Jedi, approdando sul pianeta Dantooine. Fu accettata come allieva all'Enclave Jedi, dove imparò le vie della Forza dal Maestro Jedi Quatra. Nonostante gli alieni non fossero ben accetti su Taris, essendovi cresciuta fino a una certa età, Juhani aveva sviluppato un certo attaccamento al quel mondo dominato dagli Umani e pieno di ingiustizie. Quando Taris fu distrutta nel 3,956 BBY da Darth Malak nel tentativo di eliminare Bastila Shan, Juhani perse quella che per molti anni aveva considerato casa sua, e per questo sviluppò del risentimento nei confronti di Bastila, e di Revan che aveva salvato Bastila dai Sith.[1] Successivamente Juhani accompagnò Revan e Bastila nella ricerca della Star Forge e incrociò le spade con l'Apprendista Sith di Malak, Darth Bandon.[3] Quando Malak e i Sith furono sconfitti, a Juhani e agli altri del suo gruppo fu conferita dall'Ammiraglio Forn Dodonna la massima onoreficenza della Repubblica: la Croce di Gloria.[1]

Personalità e segni particolari

"Lasciami sfogare! Ho bisogno di dar la colpa a qualcuno… qualcosa, qualsiasi cosa!"
―Juhani perde le staffe con Revan[src]

Sin da piccola Juhani aveva idealizzato la figura dello Jedi, di conseguenza aspettando parecchio da se stessa quando decise di diventarne uno. Il suo perfezionismo non le permetteva di accettare fallimenti da parte sua o dei suoi pari, anche se le rigide restrizioni dell'Ordine Jedi erano difficili da rispettare avendo gli istinti e il temperamento caratteristici dei Cathar. I membri della sua specie erano solitari e lenti a fidarsi per natura, Juhani infatti anche dopo essere entrata a far parte dei Jedi si teneva per lo più da parte, facendo amicizia con poche persone, tra cui i suoi compagni Padawan Belaya e Dak Vesser.[1]

Poteri e abilità

"Solo io, di tutto il gruppo, potrei riuscire a rimaner nascosta se i Sith perquisiscono la nave."
―Juhani[src]

In quanto Cathar sensibile alla Forza, i poteri di Juhani si svilupparono in modi inaspettati dai suoi insegnanti su Dantooine, come ad esempio la sua quasi subconscia capacità di non essere vista. Istintivamente Juhani imparò come occultare sé stessa col potere della mimetizzazione della Forza, attraverso una distorsione fisica della luce e del suono che era efficace coi droidi come con gli esseri viventi. Il suo addestramento nelle vie della Forza era quello di un Guardiano Jedi, quelli che si impegnavano a combattere le forze del male e del lato oscuro della Forza, e come tale comprendeva largamente nozioni dell'uso della spada laser e tecniche della Forza orientate a intensificarne l'efficacia. Tra queste, Juhani favoriva l'uso del potere della velocità della Forza, e della Telecinesi, e più specificamente delle applicazioni del lancio della spada laser e della spinta della Forza. Juhani era anche pratica della tecnica nota come Torpòre della Forza e del comune talento Jedi del Trucco mentale, anche se era molto restia a utilizzare quest'ultimo, soprattutto per motivi futili o di lucro. Altre tecniche da lei imparate riflettevano la sua esperienza col lato oscuro, come altre più violente applicazioni della Telecinesi tra cui il potere della presa della Forza e lo strangolamento della Forza.[1]

Quando la Ebon Hawk fu catturata dall'Incrociatore Stellare Leviathan, le straordinarie capacità di mimetizzazione di Juhani furono considerate da Revan, come le abilità degli altri membri dell'equipaggio, nel bisogno di designare un'unica persona su cui sarebbe gravato il compito di far evadere tutti gli altri dalle celle di sicurezza. Juhani notò che in quelle circostanze i suoi talenti la rendevano l'unico membro dell'equipaggio in gravo di evitare i Sith durante la perquisizione del veivolo.[1] A distanza di millenni, nell'anno 40 ABY, il Maestro Jedi Tionne Solusar del Nuovo Ordine Jedi scriveva di Juhani e della sua abilità nell'uso di questa tecnica.[4]

Dietro le quinte

Juhani è un personaggio giocante nel videogioco Star Wars: Knights of the Old Republic, ed è doppiata da Courtenay Taylor. Il nome Juhani è un nome maschile Finlandese molto comune, il corrispondente di Giovanni. Juhani è il primo personaggio femmina scritto per l'universo di Star Wars ad avere possibili coinvolgimenti sentimentali con altre femmine. Nella prima release del gioco, un errore permetteva anche a giocatori maschi di corteggiare Juhani, e l'errore ancora figura alla sua voce nel Databank, ma successivamente l'errore fu corretto, anche se ancora ripristinabile con dei mod fatti dai fan.

Apparizioni

Fonti

Note

  1. 1,0 1,1 1,2 1,3 1,4 1,5 1,6 1,7 1,8 1,9 Star Wars: Knights of the Old Republic
  2. Errore nella funzione Cite: Marcatore <ref> non valido; non è stato indicato alcun testo per il marcatore databank
  3. Knights of the Old Republic Campaign Guide
  4. Jedi vs. Sith: The Essential Guide to the Force


Inoltre su Fandom

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