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"Mirate a Jedha City. Preparate l'ignizione di un solo reattore "
―Orson Krennic[src]
Jedha city
Jedha City
Info generali
Distrutta

0 BBY, Distruzione di Jedha City

Info topografiche
Pianeta

Jedha

Punti d'interesse
Società
Affiliazione/i

Jedha City, conosciuta anche come Città Sacra, NiJedha o semplicemente Jedha, era un'antica città localizzata sulla luna desertica di Jedha, nei Territori dell'Orlo Esterno. Nella città vi era il Tempio dei Kyber, un antico tempio in cui venivano trasmessi gli insegnamenti della Chiesa della Forza. Qualche tempo prima della Battaglia di Yavin, l'Impero Galattico occupò la città, ma vi trovò una fiera forza di resistenza, composta dai Partigiani, guidati dal veterano Saw Gerrera. Jedha City venne distrutta dalla Morte Nera, come collaudo di quest'ultima.

Descrizione

Jedha City era un'antica città di Jedha, nell'Orlo Mediano. Situata sulla cima di un promontorio, la città possedeva possenti mura e numerosi templi. Tra questi, spiccava il Tempio dei Kyber, situato vicino alle mura e considerato sacro dai seguaci della Chiesa della Forza. In generale, la città veniva considerata sacra grazie alla possente presenza della Forza: per questo motivo vi passavano numerosi monaci, sacerdoti, santoni e altrettanti pellegrini, riconoscibili dai particolari ornamenti.

Storia

"Il senato sa che Jedha è stata distrutta in un disastro minerario. "
―Darth Vader, durante un colloquio col Direttore Krennic[src]
Qualche tempo prima della Battaglia di Yavin, Jedha City, così come l'intera luna, venne occupata dalle truppe dell'Impero Galattico. A queste però si contrappose ben presto un gruppo di ribelli, i Partigiani, guidati da Saw Gerrera.

Durante il tentativo dell'Alleanza per la Restaurazione della Repubblica di trovare lo scienziato imperiale Galen Erso, il capitano Cassian Jeron Andor, il sergente Jyn Erso e il droide riprogrammato K-2SO su recarono su Jedha per incontrare Saw Gerrera. Lì furono coinvolti in uno scontro tra le forze dei Partigiani e quelle imperiali.

Qualche ora più tardi, tutte le forze imperiali abbandonarono la luna. Il direttore Orson Krennic e il governatore Wilhuff Tarkin infatti avevo deciso di testare sulla luna la nuova super-arma, la Morte Nera. Così i due ordinarono lo sparo del laser della Morte Nera, con l'iniezione di un solo reattore, per osservare finalmente il potenziale distruttivo dell'arma. La prova ebbe successo e Jehda City venne completamente rasa al suolo e tutti i suoi abitanti uccisi. Per evitare l'ira dell'opinione pubblica, l'Impero comunicò ufficialmente che la distruzione di Jedha era dovuta ad una catastrofe mineraria. Inoltre la distruzione di Jedha City aveva un duplice significato: da una parte mostrare la potenza della nuova super-arma imperiale; dall'altra distruggere una volta per tutte i numerosi resti Jedi sparsi sulla superficie della luna.

Dietro le quinte

Jedha City compare per la prima volta nel film Rogue One: A Star Wars Story. Essa trae ispirazione dalle città sacre come Gerusalemme o La Mecca, e evidenti sono le influenze medio-orientali, soprattutto ottomane. Un'altra fonte di ispirazione è stata Sarajevo.

Comparse

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