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Jedha

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Jedha.png
Jedha
Astrografia
Regione

Territori dell'Orlo Mediano

Settore

Settore Terrabe

Sistema

SIstema Jedha

Pianeta

NaJedha

Fisica
Diametro

11.263 km

Atmosfera

Respirabile

Clima

Freddo

Terreno primario
  • Deserti
  • Altopiani
Punti d'interesse
Società
Specie native

Umani

Linguaggio primario

Basic

Città maggiori

Jedha City

Popolazione

11 millioni

Importazioni maggiori

Cristalli Kyber

Affiliazione/i
"Stiamo andando a Jedha. E' zona di guerra"
―Jyn Erso a Cassian Andor[src]
Jedha era una piccola luna desertica orbitante intorno al pianeta NaJedha, nell'Orlo Mediano. Nonostante l'aspetto paesaggistico desertico, il clima era abbastanza rigido a causa del duraturo inverno. Era una meta importante di pellegrinaggio per tutti coloro che credevano nella Forza.

Qualche tempo prima della Battaglia di Yavin, la luna venne occupata dall'Impero Galattico, il quale sfrutto le abbondanti risorse di Cristalli Kyber, materiale che precedentemente veniva utilizzato per la creazione della spade laser. L'occupazione vide nascere un'insurrezione che vide contrapporsi all'Impero le forze dei Partigiani, guidati dal leggendario ribelle Saw Gerrera. Nello 0 BBY, la luna venne utilizzata come test per la nuova super-arma imperiale, la Morte Nera. Nonostante il direttore della stazione da battaglia, Orson Krennic, voleva distruggere l'intera luna, il Gran Moff Tarkin, futuro comandante della Morte Nera, decise che l'utilizzo di un solo reattore per distruggere solamente Jedha City potesse bastare come test.

Descrizione

Jedha era una piccola luna orbitante intorno al pianeta NaJedha, nel sistema Jedha, nei Territori dell'Orlo Mediano. Larga 11mila chilometri, era una luna desertica, con numerosi altopiani e rilievi rocciosi. Il suo inverno senza fine rendeva la luna particolarmente fredda, ma l'atmosfera era respirabile per gli umani. All'interno della luna vi era abbondanza di Cristalli Kyber, materiale affine alla Forza, tanto da rendere la luna un centro importante per tutto coloro che credevano alla Forza. Per questo nacquero numerosi insediamenti, tra qui la Città Sacra, che sorgeva in cima ad un altopiano roccioso.

Il deserto era cosparso dai resti di antichi insediamenti e statue che testimoniavano l'esistenza di antiche popolazioni dei secoli precedenti.

Essendo una destinazione abbastanza esotica, Jedha era circondata da sistemi inesplorati e per questo rappresentava un'indispensabile sosta per i viaggiatori stellari.

Storia

Storia iniziale

Il mondo antico di Jedha era la patria di una delle prime civiltà che esplorarono la natura della Forza e fu considerata un rifugio spirituale dell'Ordine Jedi, tanto che molti studiosi ritenevano l'origine del nome della luna proprio dal quello dell'antico Ordine. Alcuni studiosi ritenevano che a Jedha vi potesse essere il Primo Tempio dell'Ordine Jedi, accanto ad altri mondi, come Ahch-To, Coruscant, Ossus e Tython. Oltre ai Jedi, i Discepoli e i Guardiani dei Whills rappresentavano la fede dominante su Jedha. Essi, insieme alla Chiesa della Forza, si riunivano al Tempio dei Kyber, un grande tempio situato nella città sacra di Jedha. Ciò portò all'arrivo su Jedha di numerosi fedeli da tutta la galassia.

Man mano che veniva mappata la galassia, gli esploratori scoprirono nuove rotte dell'Iperspazio tanto da rendere obsolete quelle che passavano vicino a Jedha. Così la luna, da importante meta di pellegrinaggio, venne relegata ai margini della galassia, visitata da coloro che cercavano una guida spirituale o da esuli che si ritiravano sulla luna, vivendo da eremiti.

Età dell'Impero

Insurrezione Jedha.png

Scene di guerriglia tra le strade di Jedha City

Qualche tempo dopo la caduta dell'Ordine Jedi e della Repubblica Galattica, il loro successore - l'Impero Galattico - occupò Jedha per prosciugare i suoi depositi di Cristalli Kyber. Sconosciuti per tutti, ad eccezione dei più alti funzionari dell'Impero, i cristalli venivano usati come componenti nella costruzione di un superlaser imperiale in grado di distruggere interi pianeti. L'occupazione imperiale aveva portato sulla luna unità speciali dell'esercito imperiale che limitavano l'accesso al Tempio del Kyber e proteggevano le operazioni nelle miniere. Le strade di Jedha furono pattugliate da stormtrooper, scout troopers e AT-ST. Tuttavia, l'occupazione non lasciò inermi gli abitanti. Sotto il coordinamento dell'estremista ribelle Onderoniano Saw Gerrera e dei suoi Partigiani, si formò un'insurrezione che puntava alle spedizioni di Kyber dell'Impero. La crescente violenza obbligò l'Impero a collocare il Dauntless, un Star Destroyer di classe I, direttamente sopra la Città Sacra.

Nello 0 BBY, un disertore imperiale di nome Bodhi Rook venne catturato dai ribelli di Gerrera, sostenendo di aver ricevuto un messaggio da Galen Erso, uno scienziato imperiale la cui ricerca contribuì a creare la super-arma dell'Impero. Con l'obbiettivo di recuperare questo messaggio, i ribelli Cassian Andor e Jyn Erso, la figlia di Galen, si recarono su Jedha.

Distruzione Jedha.jpg

La Morte Nera spara il suo laser contro Jedha

Facendosi strada attraverso Jedha City, la coppia si ritrovò impegnata in un combattimento a fuoco tra forze imperiali e i Partigiani, ma riuscirono comunque a fuggire. Qualche minuto dopo, furono catturati dagli insorti di Gerrera e vennero portati alla loro base, nelle Catacombe di Cadera. Allo stesso tempo, tutte le forze imperiali su Jedha furono evacuate. Una volta apparsa la Morte Nera, ancora sconosciuta a tutti, Jedha divenne la cavia per sperimentare il potere della nuova super-arma. Nonostante Orson Krennik, il direttore della Morte Nera, volesse distruggere completamente la luna, il Grand Moff Wilhuff Tarkin ordinò che la distruzione della Città Sacra, utilizzando un solo reattore. Intanto, dopo un breve scambio di battute sul loro passato, Gerrera rivelò a Jyn il messaggio olografico del padre, proprio mentre la stazione di battaglia sparò contro la luna. L'immensa esplosione causò la distruzione della crosta terrestre. Poco prima che l'effetto distruttivo raggiungesse le Catacombe di Cadera, Erso, Cassian, insieme a Rook e ai due Guardiani dei Whills, Chirrut Imwe e Baze Malbus, riuscirono a fuggire a bordo di un U-Wing pilotato da K-2SO.

Per impedire la diffusione del potere distruttivo della Morte Nera, il Senato Imperiale su Coruscant venne informato che Jedha era stata distrutta da una catastrofe mineraria.

Abitanti

Strade Jedha.png

L'occupazione imperiale su Jedha

La luna di Jedha aveva una popolazione principalmente umana, con molte altre specie provenienti da altri mondi che passavano in pellegrinaggio per la luna. La maggior parte degli 11 milioni di abitanti di Jedha erano concentrati su insediamenti posti su alte formazioni rocciose, le cui strade erano piene di sacerdoti, studiosi e santoni e pellegrini. I nativi di Jedha erano nel complesso un popolo spirituale e furono carini e tolleranti con stranieri che venivano in pace. Dopo l'occupazione imperiale, i divieti sul commercio portarono alla nascita di un mercato nero, dove alcuni imprenditori disonesti traevano profitto dalle popolazioni svantaggiate. I commercianti addirittura corrompevano gli ufficiali imperiali in modo tale da poter lavorare indisturbati. Il trasporto di merci verso e da Jedha era diventato un business lucrativo, in quanto solo navette autorizzate aveva l'accesso ai porti spaziali della luna. La successiva insurrezione rese la vita pericolosa per i civili di Jedha, in quanto i ribelli avevano scelto la tattica della guerriglia nelle strade dei centri abitati.

Jedha era il pianeta d'origine del pilota imperiale Bodhi Rook, divenuto poi un ribelle, del monaco guerriero Chirrut Îmwe e dell'amico Baze Malbus. Poco dopo la distruzione di Jedha City, il trio partecipò alla Battaglia di Scarif come parte della squadra ribelle "Rogue One" e coprirono un ruolo importante nel rubare i piani della Morte Nera.

Luoghi

Jedha city.jpg

Jedha City

Jedha aveva diversi insediamenti sulla sua superficie, dove il più importante era l'antica Città Sacra. Questa grande città circondata da mura si trovava in cima ad una grande struttura rocciosa ed era il fulcro spirituale per molte fedi. In città vi era il Tempio dei Kyber, una struttura triangolare imponente che sorgeva al di sopra delle mura della città. Altre località significative della città comprendevano il Quartiere Sacro, il Percorso delle Giudici e la Cupola della Liberazione.

Situato a mezza giornata di cammino dalla città vi erano le Catacombe di Cadera, un antico monastero utilizzato per contenere i resti scheletrici dei morti. A un certo punto, il monastero venne occupato dal gruppo religioso conosciuto come la Chiesa della Mezzaluna Contenuta. Durante l'occupazione imperiale di Jedha, Saw Gerrera utilizzò le Catacombe come base di operazioni per i suoi Partigiani, denominandola la Gut.

Dietro le quinte

"Se credi nei Jedi e nella Forza, Jedha sarebbe un luogo da visitare almeno una volta nella vita."
―Gareth Edwards
La luna di Jedha venne creata per il fimo Rogue One: A Star Wars Story. La luna prende ispirazione dalle città sante, quali Gerusalemme e La Mecca, con l'aggiunta di influenze medio-orientali e ottomane. Considerata all'inizio un pianeta, venne ufficialmente definita come luna dal sito officiale di Star Wars nell'agosto 2016. Durante la fase embrionale del film, al posto della luna doveva esserci il pianeta Mimban.

Comparse

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