Fandom

Javapedia

Geonosis

4 110pagine in
this wiki
Crea nuova pagina
Comments0 Condividi

Ad blocker interference detected!


Wikia is a free-to-use site that makes money from advertising. We have a modified experience for viewers using ad blockers

Wikia is not accessible if you’ve made further modifications. Remove the custom ad blocker rule(s) and the page will load as expected.

Icona-consultabile.png Questo è un articolo consultabile della Javapedia.

Il soggetto di questo articolo fa parte del brand "Legends".

Geonosis.png
Geonosis
Astrografia
Regione

Territori dell'Orlo Esterno

Settore

Arkanis

Sistema

Geonosis[1]

Soli

1: Ea[1]

Lune
  • 4 maggiori[1]
  • 11 minori
  • Anello di asteroidi
Distanza dal Nucleo

43.000 anni luce 13.183parsec

Informazioni fisiche
Classe

Terrestre[1]

Diametro

11.370 Km[1]

Atmosfera

Respirabile[1]

Clima

Temperato[1]

Gravità

90% standard[1]

Terreno principale
  • Rocce[1]
  • Deserti[1]
  • Montagne
  • Altipiani rocciosi
  • Butte
Specchi d'acqua

5%

Punti d'interesse
Politica
Specie native
Specie immigrate
Governo

Arciduca governante[1] Consigli dell'alveare[1]

Popolazione

100 miliardi (99% Geonosiani, 1% altre specie)[1]

Città maggiori
Affiliazioni

Geonosis è il pianeta madre dei Genosiani, la prima capitale della Confederazione dei Sistemi Indipendenti (CSI) e la più grande fonderia di droidi.

Geologia, biologia e geografia

Geonosis.jpg

La superficie di Geonosis

Geonosis ha un diametro piuttosto grande, ma ha una leggera gravità e una densa atmosfera. A causa del debole campo magnetico le forti tempeste solari sono comuni e in certe occasioni si sono verificate vere e proprie estinzioni di massa causate dalle forti radiazioni. Gli organismi che resistettero di più sulla superficie di Geonosis furono minute alghe rossastre mentre i semi-insettoidi Geonosiani furono spinti a spostarsi nel sottosuolo.

Il pianeta è costituito da un minuto nucleo interno fuso e da un mantello roccioso che fanno di Geonosis un mondo irto, desertico e soggetto a rapide inondazioni responsabili degli enormi canyon montuosi. L'acqua ricopre soltanto il 5% della superficie del pianeta.

Durante il periodo di governo Geonosiano molte opere architettoniche sul pianeta erano simili a termitai consistenti in cupole e strutture costruite nelle caverne e nelle guglie. A causa di ciò si possono scambiare, a prima vista, per formazioni naturali e il pianeta stesso può essere erroneamente considerato disabitato, fatto che aiutò molto i Geonosiani e i loro alleati.

Storia

Storia antica

Miliardi di anni fa la luna più grande di Geonosis fu colpita da una cometa creando un'enorme massa di detriti che in parte caddero sul pianeta impattando sulla crosta terrestre e in parte si stabilirono attorno all'orbita formando un anello di rocce orbitanti. Questa catastrofe causò la morte del 99% delle specie native di Geonosis.

Dopo milioni di anni le poche creature sopravvissute alla devastazione lentamente ripopolarono il pianeta. Costanti impatti di meteoriti sul pianeta causarono l'estinzione delle specie più deboli lasciando vive quindi soltanto le specie più astute, forti e spietate; chiaro esempio sono i Geonosiani che divennero per l'appunto la forma di vita dominante del pianeta.

Dopo che le menti tecnologiche Geonosiane entrarono in contatto con la Galassia la Baktoid Armor Workshop trasferì diverse fonderie di droidi e armi su Geonosis evitando la regolamentazione della Repubblica.

Guerre dei cloni

Durante il regno dell'Arciduca Poggle il Minore, nel 24 BBY, Geonosis entrò a far parte della Confederazione dei Sistemi Indipendenti che usò le fabbriche del pianeta per costruire il proprio esercito di droidi. Due anni più tardi, nel 22 BBY, Poggle organizzò una riunione segreta dei capi della Confederazione sul pianeta. Durante l'incontro i capi dei Sistemi Separatisti avrebbero dovuto dare la propria fiducia e mettere le risorse della Confederazione nelle mani del Conte Dooku, Capo di Stato della Confederazione.

SlaveIGeo.jpg

La Slave I si avvicina a Geonosis

All'insaputa dei capi Separatisti il piano della Confederazione di muovere guerra alla Repubblica Galattica fu scoperto dal Cavaliere Jedi Obi-Wan Kenobi, giunto su Geonosis seguendo il cacciatore di taglie Jango Fett, assoldato del Conte Dooku. Obi-Wan riuscì a trasmettere i piani della Confederazione appena prima di essere catturato dalle forze Separatiste al suo apprendista Anakin Skywalker, situato in quel momento su Tatooine assieme alla Senatrice Padmè Amidala. Dopo aver ritrasmesso le informazioni al Consiglio Jedi Anakin e la Senatrice di Naboo partirono alla volta di Geonosis per liberare Kenobi, ma furono anch'essi catturati.

Obi-Wan, Skywalker e la Senatrice Amidala furono gettati nell'Arena Petranaki, l'arena delle esecuzioni dei Geonosiani, ritrovandosi faccia a faccia con tre violente creature, un Acklay, un Reek e un Nexu riuscendo però a liberarsi uccidendo le bestie. Appena i Separatisti fecero entrare nell'Arena i droidi da battaglia per finirli arrivò in loro aiuto il Maestro Jedi Mace Windu seguito poco dopo dal Maestro Yoda al comando dell'esercito di cloni della Repubblica e scatenando così la Battaglia di Geonosis, la prima grande battaglia delle Guerre dei Cloni.

Alla fine delle Guerre dei Cloni la popolazione del pianeta Geonosis venne stimata attorno ai 100 milioni di individui.

Dopo la sconfitta della Confederazione dei Sistemi Indipendenti nella Battaglia di Geonosis il pianeta fu occupato dalle forze Repubblicane. I Geonosiani non accettarono mai la sconfitta, dimostrandosi fortemente leali alla causa Separatista. Per questo motivo la Repubblica fu costretta a rioccupare il pianeta per altre due volte.

Geonosiano1.jpg

Un Geonosiano

Dopo le Guerre dei Cloni

Alla fine delle Guerre dei Cloni e della tramutazione della vecchia Repubblica in Impero Galattico Geonosis rimase sotto il controllo Imperiale e gli scienziati Geonosiani giocarono un ruolo chiave nella progettazione e nella costruzione della Morte Nera.

Wedge Antilles arrivò su Geonosis durante l'inseguimento di un corriere Imperiale che interferì con il raid Ribelle contro le operazioni Imperiali su Bakura e trovò diversi droidi da battaglia B1 ancora funzionanti assieme ad un Intercettore Jedi che utilizzò per fuggire dal pianeta.

L'Impero vi costruì una base in una vecchia fonderia di droidi delle Guerre dei Cloni dotata di difese antieree con una piccola prigione per detenuti politici. Durante la Guerra Civile Galattica il Maestro Jedi Rahm Kota e X2 presero d'assalto la base imperiale e liberarono un gruppo di ribelli che formeranno successivamente lo Squadrone Grigio dell' Alleanza Ribelle. In questa occasione, Boba Fett giunse sul pianeta per catturare Rahm Kota ma venne fermato da X2. Dopo la morte dell'Imperatore Palpatine Geonosis assunse una politica isolazionista.

Il pianeta fu risparmiato dagli Yuuzhan Vong durante la loro invasione.

Diversi anni dopo la guerra dei Yuuzhan Vong, Boba Fett tornò su Geonosis per recuperare i resti del padre, Jango Fett, per poi seppellirli accanto alla figlia Ailyn Vel su Mandalore.

Dietro le quinte

Geonosis è l'unico pianeta nei film di Star Wars ad avere un anello naturale di detriti. Tuttavia non è l'unico pianeta di questo tipo nella galassia, un esempio è il pianeta Botawui.

George Lucas considera la Battaglia di Geonosis la più grande scena d'azione che abbia mai provato nell'Attacco dei Cloni

Note e fonti

Link esterni

WP.png Geonosis su Wikipedia

Inoltre su Fandom

Wiki a caso