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Dxun

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Icona-consultabile.png Questo è un articolo consultabile della Javapedia.

Il soggetto di questo articolo fa parte del brand "Legends".

Dxun.jpg
Dxun
Astrografia
Regione

Territori dell'Orlo Interno

Settore

Settore Japrael

Sistema

Sistema Japrael

Pianeta

Onderon

Grid coordinate

O-9

Periodo di rotazione

26 ore standard

Periodo di rivoluzione

298 giorni locali

Fisica
Classe

Terrestre

Atmosfera

Tipo I (respirabile)

Clima

Temperato

Gravità

Standard

Terreno primario

Giungla

Punti d'interesse
Società
Specie native
Specie immigrate

Nessuna; precedentemente:

Linguaggio primario

Nessuno; precedentemente Mando'a

Affiliazione/i
"L'unico consiglio che ti do per quando sarai nella giungla è: spara a tutto ciò che si muove. Poi spara alle cose che non si muovono, solo per essere sicuro."
Kex[src]
Dxun, chiamata anche la Luna dei Demoni, era il più grande dei quattro satelliti naturali del pianeta Onderon. Analogamente al suo vicino, la superficie era coperta quasi interamente di fitte giungle popolate da molte specie animali selvagge e pericolose.

Descrizione

Immagine di Dxun.jpg

Il collegamento tra le atmosfere di Onderon e Dxun nel 3996 BBY.

Dxun eseguiva attorno ad Onderon un'orbita molto stretta, tale da permettere il contatto tra le atmosfere dei due mondi: ciò consentiva addirittura alle bestie di migrare dalla luna al pianeta. L'atmosfera era di tipo I e il clima era tropicale, permettendo lo sviluppo di una notevole biosfera.

Storia

Dxun non ospitò mai né civiltà progredite né specie senzienti di alcun tipo. Vani furono anche i tentativi di colonizzazione: le spedizioni che tentarono di insediarsi sulla luna, finirono tutte in tragedia.

Dxun, durante la Guerra delle Belve di Onderon, non ebbe alcun ruolo. Solo alla fine del conflitto il Maestro Jedi Arca Jeth decise di trasferire i sarcofagi di Freedon Nadd, Re Ommin e della Regina Amanoa in tombe protette da ferro mandaloriano e dalle belve stesse di Dxun, per evitare che i Sith provassero a sfruttare l'oscurità che circondava quei corpi. Nonostante queste accortezze, la tomba di Nadd fu violata solo alcuni anni dopo dal futuro Signore dei Sith Exar Kun.

Durante la Grande Guerra Sith, Ulic Qel-Droma ordinò all’alleato Mandalore l'Indomabile di attaccare il pianeta Onderon con le sue truppe, ma all’avvento delle truppe Repubblicane i Mandaloriani dovettero ripiegare verso Dxun, grazie alle atmosfere comunicanti e alle loro cavalcature alate. Tuttavia, Mandalore venne divorato dai divoratori di Dxun e uno dei suoi uomini prese il suo posto per continuare la tradizione del popolo mandaloriano: salì così al potere Mandalore il Definitivo che fece della luna la sua personale fortezza.

Durante le Guerre Mandaloriane, la Repubblica Galattica dovette condurre una lunga campagna militare per snidare tutte le basi mandaloriane e liberare così il sistema dal loro dominio.

Inoltre su Fandom

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